Canada, it’s Hammer Time! Hamilton vince a Montreal

Canada, it’s Hammer Time! Hamilton vince a Montreal

Lewis Hamilton ha ottenuto la vittoria numero 4 a Montréal, la numero 4 della stagione e, ieri, ha segnato la 44esima pole position in carriera. Tralasciando che il 44 è anche il suo numero di gara, non c’è dubbio: “It’s Hammer Time”!

Il pilota inglese della Mercedes si è concesso il lusso di dominare per tutti i 70 giri di gara, seppur Nico Rosberg gli sia rimasto vicino a braccarlo, tagliando il traguardo alle sue spalle dopo appena 2 secondi. La Mercedes ha dimostrato, ancora una volta, di non avere avversari. E lo ha fatto senza forzare la mano, vincendo senza spingere al limite. Alle spalle delle Frecce d’Argento la gara è stata un po’ movimentata, grazie alle belle rimonte di Vettel e Massa, che hanno regalato un po’ d’azione. Niente a che vedere con le edizioni passate del GP del Canada, ma quanto basta per evitare di ritrovarsi dopo pochi giri con la testa reclinata su un lato e la bavetta che pende da un lato.

Sul gradino più basso del podio troviamo Valtteri Bottas, che ha approfittato di un banalissimo errore di Raikkonen per strappargli la terza posizione che, altrimenti, sarebbe stata nelle mani del ferrarista. Tutta la Scuderia e i suoi tifosi avevano riposto in Kimi le speranze di un piazzamento d’onore, ma il finlandese si è esibito nello stesso errore fatto lo scorso anno: tradito dalle gomme fredde, si è girato in fase di accelerazione, in uscita del tornantino, buttando alle ortiche quanto di buono era stato fatto fino a quel punto. Se aveste avuto le finestre aperte, sicuramente avreste sentito le imprecazioni di Maurizio Arrivabene. Ai microfoni di Sky, a fine gara, proprio lui ha dichirato: “Non posso raccontarvi le mie sensazioni, altrimenti dovrei dire un sacco di parolacce. Abbiamo buttato via un podio ed è un peccato, così non va bene. Niente scuse”.

Resta il rammarico per Sebastian Vettel di non essere riuscito a partire più avanti in griglia. E’ probabile che la SF15-T non sarebbe riuscita a battere le due Mercedes, ma certamente Seb ha dimostrato di avere quel tanto che sarebbe bastato per mettergli più pressione. Con i “se” ed i “ma” non si fa la storia e, dunque, ci si dovrà accontentare di vedere il tedesco in quinta posizione, alle spalle di Raikkonen.

A Montreal abbiamo assistito ad una vera e propria rinascita della Lotus, che sui rettilini del circuito canadese registrava velocità di punta molto alte (340 km/h per Maldonado ieri) e che ha consentito al team di Enstone di finire in settima e decima posizione, rispettivamente con Maldonado e Grosjean.

Tutte le vetture hanno tagliato il traguardo, ad eccezione della Manor di Roberto Merhi e delle due McLaren di Button e Alonso. Nonostante gli sforzi della Honda, che qui ha portato una power unit evoluta, né Button, né Alonso sono riusciti a finire la corsa. E mentre ci si avvia sempre più verso metà stagione, il team di Woking continua a fare il suo #MakeHistory al contrario…

RISULTATI DELLA CORSA

Pos Pilota Team Gap
1 Lewis Hamilton Mercedes 1h31m53.145s
2 Nico Rosberg Mercedes 2.285s
3 Valtteri Bottas Williams/Mercedes 40.666s
4 Kimi Raikkonen Ferrari 45.625s
5 Sebastian Vettel Ferrari 49.903s
6 Felipe Massa Williams/Mercedes 56.381s
7 Pastor Maldonado Lotus/Mercedes 1m06.664s
8 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1 Lap
9 Daniil Kvyat Red Bull/Renault 1 Lap
10 Romain Grosjean Lotus/Mercedes 1 Lap
11 Sergio Perez Force India/Mercedes 1 Lap
12 Carlos Sainz Toro Rosso/Renault 1 Lap
13 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1 Lap
14 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1 Lap
15 Max Verstappen Toro Rosso/Renault 1 Lap
16 Felipe Nasr Sauber/Ferrari 2 Laps
17 Will Stevens Marussia/Ferrari 4 Laps
Roberto Merhi Marussia/Ferrari Retirement
Jenson Button McLaren/Honda Retirement
Fernando Alonso McLaren/Honda Retirement

CLASSIFICA PILOTI

Pos Driver Points
1 Lewis Hamilton 151
2 Nico Rosberg 134
3 Sebastian Vettel 108
4 Kimi Raikkonen 72
5 Valtteri Bottas 57
6 Felipe Massa 47
7 Daniel Ricciardo 35
8 Daniil Kvyat 19
9 Romain Grosjean 17
10 Felipe Nasr 16
11 Sergio Perez 11
12 Nico Hulkenberg 10
13 Carlos Sainz 9
14 Max Verstappen 6
15 Pastor Maldonado 6
16 Marcus Ericsson 5
17 Jenson Button 4
18 Fernando Alonso 0
19 Roberto Merhi 0
20 Will Stevens 0

Editor review

GP DEL CANADA
3/5

3

Average
3
Summary

La rimonta di Vettel e Massa ha movimentato la gara che, per il resto, non ha dato alcun tipo di emozione. Le probabilità di avere una safety car in pista erano del 56%, tuttavia non è stato necessario il suo intervento, per buona pace di chi si aspettava il colpo di scena...

8 Commenti

  1. Mauro Giarrizzo
    giugno 08, 22:29 Reply
    Anche quando vinceva Senna ricordo dicevano che era una noia mortale, altri tempi e altre vetture ok, ma ricordo dicevano così! Io amo vedere Hamilton vincere ma ammetto che la noia la fa da padrona. Il mondiale degli ultimi anni più bello resta quello del debutto di Lewis contro Alonso. Che grandi campioni...
  2. gs_07
    giugno 08, 14:22 Reply
    Si citava poi anche il discorso Pirelli, con quattro possibili mescole a disposizione anche il fornitore di gomme ha la possibilità di favorire uno o l'altro, tanto si può rigirare la frittata come vuole. cosa davvero ridicola e particolarmente strano che nessuno dica niente.. sarebbe assolutamente normale che ogni team potesse scegliere tra 2 o 3 mescole quelle che preferisce usare, in base alla mescola che meglio si adatta alla propria vettura. ....questa f1 è malata come il calcio!
  3. gs_07
    giugno 08, 14:18 Reply
    La mancanza di spettacolo credo sia in questo momento dovuto alla scellerata scelta di queste power unit, situazione creata palesemente a favore delle mercedes. Se guardiamo lo scorso campionato, le pu Ferrari e Renault facevano pena, quest'anno la pu si è avvicinata ma ancora non è sullo stesso livello, e ci siamo avvicinati anche di prestazioni, a differenza di renault e honda che fanno pena e quindi non possono in nessun modo lottare con i motorizzati mercedes. Il problema della f1 sono la politica e i soldi.. che fanno andare il regolamento oggi a favore di uno (vedi red bull) domani a favore di un altro (vedi mercedes)..
  4. perritos
    giugno 08, 10:57 Reply
    Secondo me è colpa anche delle gomme di pietra della Pirelli. Se con le supersoft fanno piu di 25 giri... addio spettacolo. Vi ricordate qualche anno fa cosa succedeva se si superava il limite delle gomme?
  5. Fabio
    giugno 08, 06:56 Reply
    Il campionato sta diventando una noia mortale..... L'anno scorso c'era la lotta tra le mercedes quest'anno vince solo hamilton...... Rosberg ormai mi sembra rassegnato vista la superiorità del compagno, non riesce proprio a stargli davanti, se sarà così anche l'anno prossimo per la F1 sarà un problema
  6. lelouch90
    giugno 07, 23:43 Reply
    gara abbastanza deludente di solito a montral le gare sono molto più emozionanti,se non fosse stato per vettel e massa c'era da addormentarsi non so voi ma avvolte penso che in mercedes non vogliano che i due piloti lottino in pista fra di loro delusione della gara raikkonen,prima della gara sky diceva che era il suo weekend migliore,infatti non solo non aveva un ritmo buono ma anche fatto lo stesso errore del 2014,a differenza vettel oggi non ha fatto nessun errore e giudato davvero bene grande anche massa che dimosta di non essere uno fermo coem in molti dicono
  7. wildioshiba
    giugno 07, 23:11 Reply
    Che rabbia Kimi!! Vettel oggi senza casini del sabato era secondo sicuro. Positivo perché oggi eravamo veramente forti

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