Un fil rouge lega la Renault alla Manor

Un fil rouge lega la Renault alla Manor

La Manor – ex Marussia – sta continuando la sua battaglia silenziosa. Nonostante in pista i risultati tardino ad arrivare, complice una monoposto obsoleta, alla factory della scuderia inglese si continua a lavorare per dare vita alla nuova vettura che dovrebbe debuttare in pista subito dopo la pausa estiva, a Spa Francorchamps.

Eppure, c’è qualcosa di più grosso che bolle in pentola: pare che Renault abbia messo gli occhi sulla squadra e pensi ad una possibile acquisizione per aumentare l’impegno in F1 da motorista a costruttore completo. E questa non è più una supposizione, ma qualcosa di ben più concreto. Ma per ricostruire l’intera vicenda, dobbiamo fare un passo indietro fino a qualche settimana fa, quando è stato svelato che la Casa della Losanga era interessata all’eventuale acquisto della Scuderia Toro Rosso. Ovviamente, la piccola squadra di Faenza rappresenta il non plus ultra per un potenziale acquirente: investimento contenuti, conti della squadra già a posto (una rarità, in F1!) e strutture in piena espansione.
Ma l’acquisto della Toro Rosso dovrebbe corrispondere con un eventuale disimpegno di Dietrich Materschitz che, nonostante le minacce di ritirare le sue squadre se i regolamenti della F1 si ostinassero a non cambiare, non ha ancora chiarito cosa farà davvero in futuro. Ancor più difficile che Renault possa pensare di comprare un team come Red Bull, considerando che l’impegno economico supererebbe i 300 milioni di dollari. A Monaco, è avvenuto un ulteriore incontro con il CEO di Lotus per continuare a sondare il terreno, poiché i francesi stanno vagliando l’opzione di riprendersi la squadra di Enstone, con cui hanno vinto abbastanza.

Si vagliano più opzioni e ora spunta anche quella della Manor. E le ultime mosse di mercato lasciano pensare che possa essere proprio la piccola squadra inglese la prescelta di Renault. In particolare, è l’organigramma tecnico a far pensare che, neanche troppo nell’ombra, qualcosa si stia muovendo. Dopo Gianluca Pisanello, il team ha annunciato l’ingaggio di Luca Furbatto (ex Toro Rosso) e Bob Bell che, dopo aver lasciato la Mercedes, ha lavorato per un breve periodo proprio come consulente esterno di Renault.

Sono acquisti di un peso notevole che lasciano chiaramente intendere come l’inizio di stagione disastroso sia solo la conseguenza di una gestione precedente fallimentare. Come lo stesso John Booth ha dichiarato, l’obiettivo è quello di ricostruire le fondamenta del team e svilupparne le capacità interne. E se i tre ‘pezzi da novanta’ sopraccitati hanno accettato l’offerta della Manor, qualcosa di interessante potrebbe presto avvenire.

Il chiacchiericcio sul futuro di Renault è destinato a non placarsi.

3 Commenti

  1. Schumybestintheworld
    giugno 02, 14:44 Reply
    Buon per loro e per noi! Avere un altro costruttore impegnato nel campionato ravviverebbe le cose. È più utile secondo me, acquistare squadre piccole come la Manor e portarle ad essere competitive che prendere squadre già avviate. Speriamo sia la mossa giusta.
  2. djmanueli
    giugno 02, 13:16 Reply
    Mah io spero vivamente che questa cosa vada avanti.. Spero soprattutto che la Renault ritorni quella dell'era briatore, perché ci vuole davvero qualcosa per ravvivare questo sport a partire dallo spettacolo in pista.. E non parlo di regole strane ovviamente!

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