Flexi-Wings: la FIA introduce un nuovo test

Flexi-Wings: la FIA introduce un nuovo test

C’è un gran movimento intorno ai regolamenti tecnici e sportivi della Formula 1 del prossimo futuro e gli organi di governance stanno vagliando proposte e idee che possano, almeno sulla carta, migliorare la categoria. In attesa che il Consiglio Mondiale della FIA metta al vaglio le linee guida tracciate dallo Strategy Group – che sembra aver già fatto dietrofront sulla reintroduzione dei rifornimenti in gara –  ecco che la Federazione, già dal Canada, introdurrà delle modifiche al regolamento.

Si tratta, in realtà, di una nuova direttiva tecnica che cerca di contrastare la flessibilità delle ali anteriori. I test di rigidità finora effettuati hanno sicuramente costretto i team ad adeguarsi rispetto al passato, quando vedavamo le ali “ondeggiare” fino a toccare l’asfalto. Dalla FIA si sono accorti, però, che c’è ancora tanto da fare e che le competenze degli ingegneri non possono essere cancellate con un semplice peso apposto sull’ala. Così, già a partire dal Canada, saranno introdotti nuovi e stringenti test di flessibilità anche sui flap delle ali, che sono finiti recentemente sotto la lente d’ingrandimento dei delegati tecnici.

Dagli onboard camera, anche ad occhio nudo è possibile notare come i flap delle ali si muovessero quando le vetture sono a gran velocità, quasi ad assottigliarsi. Questo consente di ridurre il carico aerodinamico dell’ala in rettilineo e avere un buon carico in curva, senza andare a cercare troppi compromessi nel setup sull’avantreno. Già da Montréal, la FIA si riserva il diritto di applicare un peso di 60 Newton (poco più di 6 Kg) ai bordi dei flap e l’ala non deve flettere di oltre 3 mm, pena la violazione dell’articolo 3.17.8 del regolamento tecnico e conseguenti penalità. Chi andrà a colpire questa novità? Almeno tutti i top team, indistintamente, che dovranno presto adeguarsi per non farsi sorprendere alle prossime verifiche tecniche.

La FIA, contestualmente, sta lavorando anche su altri fronti, incluso il miglioramento rombo dei nuovi motori ibridi, tanto contestato fin dal suo debutto. Seppur sia udibile un miglioramento rispetto al 2014, i motoristi e la FIA stanno studiando un modo per renderlo ancora più “racing”. Tra le idee, ci sarebbe quella di tornare ad un doppio terminale di scarico, separando il tubo della turbina da quello della westegate, riducendo lo smorzamento che si ha con lo scarico singolo. A questo potrebbe aggiungersi il ritorno al cambio a 6 rapporti e giri motore più elevati, ma per tale soluzione bisognerà aspettare il 2017.

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